La Memoria Del Cuore - The Vow - Scene Dal Film

E se? E se la vita, improvvisando una musica a voi sconosciuta, decidesse di portarvi a danzare sulle vostre convinzioni ed abitudini, rivoluzionando totalmente voi stessi ed il vostro quotidiano, come reagireste? E se nello spartito che il tempo sta suonando per voi fosse previsto un grande amore estraneo al mondo che conoscete, ma incredibilmente vicino al vostro animo, cosa fareste? Ed infine, se il destino che vi ha regalato una felicità senza pari, alla quale non sapete ancora dare una spiegazione, vi togliesse tutto questo, senza lasciarvi neppure il ricordo sbiadito del primo sorriso che avete fatto insieme, come reagireste? E’ ciò che accade a Kim e Krickitt Carpenter, che hanno affidato la storia del loro amore alle pagine di un libro, “La memoria del cuore”, da cui è stato poi tratto nel 2012 l’omonimo film con protagonisti Chunning Tatum e Rachel McAdams. E’ certamente una domanda che in molti si sono posti nel corso della propria esistenza: cosa farei se dovessi dimenticare chi sono, cosa amo, chi amo, qual è il mio posto nel mondo? Quando un incidente stradale porta via a Kim il ricordo del suo matrimonio con Krickitt, persino l’aver mai conosciuto suo marito, azzerando di fatto l’anno di vita vissuto assieme, lui ha due strade da poter percorrere: reinventarsi da solo o fare in modo che sua moglie si innamori di nuovo di lui. Sceglierà la seconda. Sfiderà il tempo e la beffa del destino, per riportarla a sé. E’ dunque una storia sulla fede in ciò che si è stati e si può essere insieme e sulla profondità di un sentimento, che non vuole morire, che si confina nell’angolo più profondo e buio dell’anima, nell’attesa di essere risvegliato. E’ a quel cuore silente, che sempre è in dormiveglia e sempre sta a guardare, che si rivolge il sentimento e se la letteratura è grondante di esempi in cui non si può rispondere altro che amore all’amore (come accade a Paolo e Francesca e alla loro passione raccontata da Dante nel canto V della Divina Commedia: “Amor, ch’al cor gentil ratto s’apprende, Amor ch’a nullo amato amar perdona, Mi prese del costui piacer sì forte, Che, come vedi, ancor non m’abbandona), si deve concludere che non può trattarsi di un caso, se due occhi si riconoscono, se due animi si cercano, se due cuori si rispondono, nonostante tutto. Nonostante le distanze, nonostante l’assenza di uno nella mente dell’altra. Questa è stata la battaglia di Krickitt e di Leo, sua trasposizione cinematografica; perché può mancare la ragione, può mancare il ricordo di un momento preciso, ma il cuore non mancherà mai di ricordare, non mancherà mai di riconoscere. Amore per amore e la mente si fa schiava di qualcosa di più alto, di più puro.
Autore Ilaryland
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